Letto e materasso: guida completa alla scelta perfetta

Quando si parla di tempo passato in casa, senza dubbio, la maggior parte lo spendiamo in camera da letto, quando riposiamo. A tal proposito, è intuitivo che il nostro letto ricopre un ruolo di primissimo piano nelle nostre vite. Dalle sue caratteristiche, infatti, dipende non solo la qualità del nostro sonno e delle nostre notti, ma anche quella delle nostre giornate. Non vi è modo migliore di affrontare il lavoro, lo studio e gli impegni quotidiani, se non dopo una lunga, soddisfacente e rilassante dormita.

Scegliere il giaciglio perfetto, però, non è cosa semplice. Intervengono, infatti, una gran quantità di fattori, che è fondamentale valutare con attenzione, soprattutto per evitare di acquistare un letto che non soddisfa le nostre necessità ed esigenze. In questo senso, nel momento della scelta, è consigliabile dare maggior peso alla comodità, piuttosto che all’estetica: fermo restando che, in commercio, si trova una miriade di soluzioni differenti, in grado di soddisfare ogni richiesta di stile, senza dover sacrificare, neanche in minima parte, gli aspetti più pratici.

Vediamo, dunque, di quali parti si compone un letto e quali le caratteristiche principali dei modelli più comuni, per giungere a scegliere quello migliore per noi.

La struttura del letto.

Partiamo dalle basi, ossia dalla struttura del letto. Per compiere la scelta perfetta sono tre i parametri da valutare, premesso che non ci soffermeremo sui materiali con cui può essere realizzato un letto (legno, metallo, con o senza imbottitura…), in quanto non incidono particolarmente sulla qualità del sonno.

Letto e materasso

1) Dimensioni del letto.

Singolo, una piazza e mezzo, matrimoniale alla francese, matrimoniale classico o matrimoniale king size. Ovviamente le misure dipenderanno, in primo luogo, dal numero di persone che vi riposerà e dallo spazio a disposizione nella camera da letto; ma anche, sicuramente, dal gusto personale di chi lo utilizzerà. Infine, valutate anche la lunghezza: di norma il letto dovrà essere di 15-20 cm più lungo dell’altezza di chi vi dormirà.

2) La rete.

In linea di massima la scelta si divide tra rete in metallo elettrosaldata e doghe in legno. Per qualità ed ergonomia, la seconda soluzione risulta essere superiore alla prima, ormai quasi esclusiva dei divani-letto e dei letti singoli per bambini.

Per i più piccoli, infatti, la rete metallica è sufficiente per assicurare un ottimo riposo, in quanto il peso minore non deformerà la rete stessa, ma sopporterà meglio la vivacità diurna dei nostri figli. Inoltre, avendo un costo minore, è la soluzione migliore se si ha in progetto, in futuro, di acquistare un letto di qualità superiore e dimensioni più consone allo sviluppo dell’adolescente.

Le doghe in legno, invece, decisamente preferibili per i letti per adulti, possono essere di diversa fattura, la cui caratteristica più importante è la rigidità: le reti ammortizzate garantiscono una mobilità maggiore a seconda del peso che devono sorreggere e sono perfette per sonni più “turbolenti”; le reti più rigide, invece, sono preferibili soprattutto per chi soffre di problemi di schiena, per chi ha scelto un materasso in memory foam e per chi presenta una struttura fisica più “massiccia”.

3) Testiera e pediera.

Se la pediera ha prettamente una funzione estetica ed anzi, in caso di stanze piccole o letti con contenitore, è consigliabile evitarla; la testiera può essere un elemento decisamente importante per chi si accomoda a letto anche per rilassarsi, magari leggendo un buon libro, ascoltando musica o guardando la televisione. In questi casi, scegliere una testiera alta e ben imbottita a cui appoggiare la schiena, vi renderà tutte queste attività ancora più rilassanti e confortevoli.

Letto e materasso

La scelta del materasso per il letto.

Altro elemento di fondamentale importanza per comporre un letto comodo e confortevole, è il materasso. In commercio si trova una gran quantità di materiali e soluzioni differenti tra cui scegliere il proprio materasso: ognuna di esse ha caratteristiche differenti, che vanno valute insieme alle nostre caratteristiche fisiche e relative al nostro sonno.

La prima cosa da fare, infatti, per scegliere il materasso migliore, è analizzare noi stessi. Poniamoci domande come, ad esempio:

  • Su che tipo di materasso sono abituato a dormire? Se per anni ho dormito su un materasso di un certo tipo, cambiare radicalmente potrebbe tormentare il nostro sonno;
  • Quanto peso? Il peso è un fattore importante, chi ha una massa fisica importante, dovrebbe prediligere i supporti più rigidi;
  • In che posizione dormo di norma? Alcuni materiali, infatti, si adattano bene a qualsiasi posizione notturna, altri a chi si muove spesso; i modelli più rigidi, ad esempio, possono dare qualche problema a chi dorme sempre nella stessa posizione;
  • Ho problemi fisici? Chi soffre di mal di schiena dovrà scegliere un materasso più ergonomico, mentre chi, ad esempio, dorme su un lato, dovrebbe evitare prodotti più rigidi, che potrebbero dare problemi alle spalle e alle braccia;
  • Quanto soffro il caldo di notte? Se la risposta è “molto”, allora vi sconsigliamo i memory foam, che possono risultare troppo caldi, soprattutto nei mesi più afosi. Meglio i modelli con un’elevata traspirabilità o che si fregiano di una lastra in gel refrigerante. In questo caso, anche il rivestimento gioca un ruolo chiave nella scelta del materasso.

Tutte queste informazioni potranno indirizzarci meglio verso il materasso più adatto alle nostre esigenze. Fatto presente che, in genere, lo spesso migliore è compreso tra i 22 e i 26 cm, andiamo ad analizzare i principali materiali per il materasso.

Letto e materasso

Materassi a molle.

È la tipologia più tradizionale, in grado di reagire bene in base al peso di chi vi si corica. Sono consigliati a chi cerca un supporto abbastanza rigido, ottimo per persone dal peso superiore ai 95-100 kg, e traspirante.

Materassi in memory foam.

Sono prodotti che massimizzano il comfort, adattandosi alla corporatura e alla posizione in cui si dorme di norma, assicuratevi però che la lastra in memory sia di almeno 5 cm. È adatto, quindi, ad ogni postura e a chi soffre di allergie, perché antiacaro e antibatterico. Si sconsiglia invece ai soggetti più pesanti o a coloro che soffrono particolarmente il caldo.

Materassi in lattice.

Questo materiale si presenta come il più naturale e traspirante in assoluto, quindi ottimo per chi soffre il caldo; è al contempo resistente ed elastico, dunque molto versatile. È, inoltre, naturalmente antiacaro, pertanto adatto a chi soffre di allergie. Sconsigliato solo a chi è abituato a dormire su materassi molto rigidi o ha un peso superiore ai 90-95 kg.

Materassi in poliuretano.

Questa particolare schiuma ad acqua risulta molto accogliente e resiste, mentre la rigidità è variabile, in quanto dipende molto dalla densità della schiuma stessa. Un plus è quello di essere particolarmente economico, rispetto ai modelli sopra citati.