Pulizia di casa al tempo del Coronavirus, ma non solo!

Quello della pulizia degli ambienti domestici è, oggi più che mai, un argomento caldissimo, al centro di tante discussioni. Assicurarsi una corretta igiene degli spazi di casa, però, è una regola fondamentale, che vale in qualsiasi momento. L’occasione, dunque, è buona quantomeno per assimilare alcuni accorgimenti di base, riguardanti tecniche e prodotti per la pulizia indoor. Anche perché, per quanto in questi giorni occorra un po’ di attenzione in più, non è necessario inventarsi chissà quali stratagemmi per igienizzare la propria abitazione. Pochi semplici gesti quotidiani, infatti, salvaguardano la nostra salute molto meglio rispetto a grandi pulizie fatte una volta ogni tanto.

Scopriamo, dunque, quali sono le norme igieniche fondamentali da rispettare per assicurarsi una casa pulita e salubre.

Ambienti “di passaggio”: i luoghi più pericolosi.

In generale, e questo periodo non fa eccezione, i luoghi nei quali si rischia maggiormente di venire a contatto con germi e virus, sono quelli che possiamo definire “di passaggio”. Ossia quelli che attraversiamo, compresi gli oggetti che tocchiamo, quando rientriamo dopo essere stati fuori casa. Si parla principalmente delle scale di accesso all’abitazione, dell’uscio di casa, dell’ingresso e dei corridoi che ci portano in soggiorno o in camera da letto. Questi ambienti vanno sanificati a fondo, con particolare attenzione a maniglie, porte, corrimano, citofoni, pulsantiere, chiavi… Ovvero tutto ciò che, volenti o nolenti, tocchiamo con le mani, prima che vengano lavate e disinfettate.

A questo punto occorre una importante precisazione: nei periodi di normalità, i classici detergenti sono più che sufficienti a salvaguardare la nostra salute; ma in questo periodo, soprattutto se durante la giornata siamo stati a contatto con diverse persone, ci sentiamo di consigliare prodotti più aggressivi, che invece, di norma, non suggeriremmo. Stiamo parlando di alcol e candeggina, due sostanze molto potenti, ma che hanno forti controindicazioni: entrambi sono irritanti per la pelle, le vie respiratorie e gli occhi, l’alcol in più è pericoloso perché altamente infiammabile, mentre la candeggina è tossica per l’ambiente.

Pulizia di casa soggiorno living

Precauzioni nell’uso di alcol e candeggina.

Quando si utilizzano questi due prodotti, è fondamentale proteggersi a dovere. In primo luogo, la pulizia degli ambienti “incriminati” deve essere eseguita indossando guanti e occhiali, per la propria sicurezza; inoltre, è bene arieggiare le stanze sanificate sia durante, che dopo l’uso dei detti prodotti. Questo perché alcol e candeggina, devono essere utilizzati in forma pura o poco diluita, per evitare di scendere sotto la soglia di concentrazione efficace.

Cambiare spesso l’aria che circola in casa, ad ogni modo, è una norma di base fondamentale per assicurarci ambienti salubri. Bastano pochi minuti, infatti, per arieggiare completamente gli ambienti e respirare aria pulita.

Per le altre stanze di casa.

Per le pulizie degli ambienti non “di passaggio”, rimangono valide le classiche norme di sanificazione. È altamente improbabile che questi, infatti, vengano a contatto con il Covid-19, ma sono comunque oggetto di proliferazioni di altri germi o batteri. I classici detergenti e i presidi medici chirurgici per la pulizia della casa, dunque, sono più che sufficienti a garantirne una corretta igienizzazione. Solo una piccola precisazione circa il loro utilizzo:

  • I detersivi e detergenti non hanno una reale efficacia chimica sui microrganismi, ma ne riducono fortemente la permanenza sulle superfici. Un utilizzo costante e attento, dunque, è la migliore forma di prevenzione contro la loro proliferazione;
  • I presidi medici chirurgici, invece, uccidono i batteri e disinfettano le superfici. Sono quindi indicati per un utilizzo meno frequente, perché prodotti leggermente più aggressivi, ma periodico: una o due volte alla settimana è sufficiente a rendere gli ambienti sani e puliti.

Pulizia di scarpe e indumenti.

Precisiamo fin da subito che, togliersi le scarpe appena entrati in casa, se non prima, è una buona abitudine sempre e comunque; così come il lavarsi le mani dopo una giornata spesa fuori casa. In tempo di Coronavirus, è improbabile che le scarpe siano vettori del Covid-19, ma l’occasione è ghiotta per assimilare questa buona norma di comportamento. Stesso discorso vale per il lavarsi le mani, che possono, invece, essere più facilmente causa di contagio.

I vestiti utilizzati durante la giornata, a meno che non si sia venuti a contatto con persone infette, non richiedono sterilizzazione urgente. In ogni caso, chi volesse prendere ogni precauzione, dovrà mettere immediatamente a lavare i capi: questo riduce drasticamente la presenza di agenti infettanti sui vestiti. In caso di capi molto resistenti, si potrà aggiungere candeggina classica, seguendo rigorosamente le istruzioni di dosaggio riportate sul flacone.

Pulizia di casa bagno

Altre norme di pulizia, sempre valide.

Oltre a quelle citate, vi sono altre accortezze che è necessario seguire, per assicurarsi una profonda pulizia di casa e ambienti sani e salubri:

  • La prima norma, riguarda la frequenza con cui vengono effettuate le pulizie in casa. L’abbiamo già accennato, ma è sicuramente utile ripetere che la periodicità è un concetto fondamentale: pulire anche poco, ma spesso, anche tutti i giorni, è il primo modo per salvaguardare la nostra salute;
  • Non vi sono ambienti di serie A e di serie B: ogni ambienti di casa va pulito a fondo, senza trascurare le stanze in cui, magari, si passa meno tempo. Questo, ad esclusione delle camerette dei bambini, che sono più soggetti ad ammalarsi o a sviluppare forme allergiche;
  • Un’attenzione particolare va, però, data ai tessili: non solo lenzuola, copriletto, federe e copridivano, ma anche tappeti, tende, cuscini, materassi, divani&poltrone… Tutti questi “luoghi” sono prediletti, in primis, da acari e altri microrganismi che possono portare malattie o provocare reazioni allergiche, in particolare alle vie respiratorie. Per i tessili, si consiglia una pulizia periodica con strumenti a vapore;
  • La manutenzione degli elettrodomestici, infine, è fondamentale per assicurarsi una sanificazione della casa adeguata. In particolare, si pone sempre l’accento sulla pulizia dei filtri degli impianti di riscaldamento e raffrescamento. In essi, nei periodi di non utilizzo, possono formarsi colonie di batteri e virus, che verrebbero poi drammaticamente dispersi in tutte le stanze di casa, al primo utilizzo.